Vincere la crisi dell’edilizia con l’innovazione: il progetto Idrowash

Pubblicato giovedì 30 lug 2015 alle 12:29PM in Costruzioni

Fra i comparti più duramente colpiti dalla difficile congiuntura economica, nel nostro Paese l’edilizia fatica ancora a trovare una via d’uscita: tra marzo 2014 e febbraio 2015, in Italia la produzione è calata del 5,8% rispetto ai 12 mesi precedenti, mentre nello stesso periodo la Spagna e gli altri Paesi Ue hanno fatto registrare una crescita che fa ben sperare.

In un mercato stagnante e in un Paese in cui è difficile costruire, l’unica soluzione è quella di valorizzare ciò che già esiste, trovare un’idea innovativa e creare un business vincente.

E’ ciò cui hanno pensato due fratelli trentenni di Verona. Entrambi programmatori, un lavoro lo avevano già, anche se portato avanti senza troppo entusiasmo e senza grandi prospettive di sviluppo. Nel cassetto conservavano da qualche tempo il sogno di mettersi in proprio e rendersi indipendenti: serviva un’idea innovativa e redditizia da proporre sul mercato, l’occasione giusta per lanciarsi in un valido progetto.

Facendo tesoro di precedenti esperienze familiari (un nonno già impegnato nel settore edile) e mossi dall’esigenza di ristrutturare una proprietà ereditata, trovano in Rete una tecnologia interessante già impiegata negli Stati Uniti, la quale permetteva di rinnovare gli esterni degli edifici tramite l’acqua.

Quando si dice “scoprire l’acqua calda”: in questo caso si tratta di acqua fredda e ad alta pressione, ma un’idea apparentemente semplice ha comunque permesso ad Alessandro e Marco Florio di realizzare quella che adesso è Idrowash, importando la tecnologia americana e perfezionandola con un investimento iniziale di 100 mila euro, frutto dei loro risparmi e degli aiuti familiari. “Meno costruzioni, più ristrutturazioni” il loro principio guida, la sostenibilità ambientale l’elemento imprescindibile del progetto innovativo. La loro soluzione, infatti, limita ed elimina completamente l’uso di prodotti chimici e acidi detergenti, grazie a una tecnologia che consente di regolare il flusso dell’acqua e pulire lo sporco che deriva da smog, usura, muschi e licheni, macchie di olio e colore. Si tratta di un sistema in grado di pulire qualsiasi tipo di pavimentazione (pietra, asfalto, cemento, legno) sia civile che industriale, già molto apprezzato sia a livello nazionale che internazionale.

Nata nel 2013 per sviluppare e fornire soluzioni innovative nella manutenzione degli edifici, Idrowash è ora impegnata nella riqualificazione e nella rigenerazione delle aree urbane e lavora sia con clienti privati sia con il settore pubblico, curando la pulizia e la manutenzione di vecchi edifici, giardini, cancelli, tetti, pavimentazione in cattivo stato.

Con 4 collaboratori in questo momento in squadra, i giovani veronesi sono rientrati nell’investimento in tempi brevi e sono stati attribuiti loro diversi riconoscimenti, come il Premio Gamma Donna dedicato a business di giovani imprenditori, mentre un video che mostra il loro lavoro su Facebook ha ottenuto ben 50 mila visualizzazioni.

A chi chiede loro suggerimenti per mettersi in proprio, Alessandro e Marco consigliano innanzitutto di chiarirsi le idee su cosa si vuole realizzare e in che modo, per poi cercare clienti più che finanziamenti. Una volta mostrato concretamente le potenzialità della loro soluzione innovativa invitando a provarla, anche i clienti inizialmente più scetticihanno cominciato a concedere loro fiducia e, di conseguenza, sono cominciati ad arrivare i primi guadagni. Fra le esortazioni comuni ma sempre valide dirette ai giovani con velleità imprenditoriali, quella di crederci, di lottare per i propri obiettivi e di non arrendersi di fronte alle prime difficoltà.

Autore:
redazione


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